Tobagi (1947), venne assassinato in un attentato terroristico perpetrato dalla Brigata XXVIII marzo, gruppo terroristico di estrema sinistra. Al Corriere della Sera Tobagi seguì sistematicamente tutte le vicende relative agli «anni di piombo». Tobagi venne ucciso alle 11 di mattina con cinque colpi di pistola da un “commando” di terroristi (Marco Barbone, Paolo Morandini, Mario Marano, Francesco Giordano, Daniele Laus e Manfredi De Stefano),buona parte dei quali figli di famiglie della borghesia milanese. Due membri del commando in particolare appartengono all’ambiente giornalistico: sono Marco Barbone, figlio di Donato Barbone, dirigente editoriale della casa editrice Sansoni (di proprietà del gruppo RCS), e Paolo Morandini, figlio del critico cinematografico del quotidiano Il Giorno Morando Morandini. Benedetta Tobagi, che oggi collabora con la Repubblica, ha ricostruito la vita del padre in un libro: Come mi batte forte il tuo cuore.