Vittorio Mangano, ormai passato alla storia come “lo stalliere di Arcore”, è il boss del mandamento palermitano di Porta Nuova che curava gli interessi delle famiglie mafiose nel settore del traffico della droga a Milano. Di buone maniere, fu scelto da Marcello Dell’Utri, che lo conosceva personalmente, come una specie di “vigilante” ad Arcore, dove ufficialmente era giardiniere,dal 1973 al 1975, per garantire la sicurezza personale di Silvio Berlusconi. Berlusconi e Dell’Utri hanno più volte definito Mangano un “eroe”. Per Paolo Borsellino, che lo cita nella sua ultima intervista, era la “testa di ponte dell’organizzazione mafiosa nel Nord Italia”. Sua figlia e suo genero sono stati arrestati per mafia nell’Ottobre del 2013. Di Mangano si parla in Elio Veltri e Marco Travaglio, L’odore dei soldi, Editori Riuniti, 2001.