Ievolella cordinava le attività del reparto “Delitti contro il patrimonio” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo. I risultati ottenuti grazie alle sue tecniche investigative furono ricompensati da 7 encomi solenni e da 27 apprezzamenti del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri. La causa del suo omicidio è probabilmente legata ad una sua indagine del 1980 che si concluse con una relazione dal titolo “Savoca più quarantaquattro”, che implicava fortemente la famiglia mafiosa Spataro. Nel processo per l’omicidio del maresciallo Ievolella, la I sezione presidiata da Corrado Carnevale ha annullato per ben tre volte la condanna dello stesso imputato. Sulla sua figura c’è un sito: www.vitoievolella.it. Un verdetto definitivo ha accertato che Tommaso Spadaro fu il mandante e Giuseppe Lucchese uno dei molti esecutori materiali. Entrambi sono stati condannati all’ ergastolo.