Di Casillo si occupa tra l’altro B. De Stefano, I boss della camorra, Newton Compton Editori, 2010. Vincenzo Casillo è indicato da alcuni pentiti come esecutore materiale dell’omicidio avvenuto a Londra sette mesi prima di Roberto Calvi. Casillo era un luogotenente di Cutolo, ma aveva cambiato schieramento passando col clan dei Nuvoletta, legati a Cosa Nostra. E da lì sarebbe venuto l’ordine di ammazzare Roberto Calvi. Nel luglio del 1993, il pentito Pasquale Galasso, ha riferito che l’omicidio di Casillo fu un chiaro segnale della potenza del clan Alfiericon cui i politici cominciavano ad avere rapporti più stretti. Galasso ha inoltre riferito che il tritolo fu fornito dalla mafia. Per l’omicidio Casillo sono stati condannati all’ergastolo Ferdinando Cesarano e Pasquale Galasso.