La notte tra il 7 e l’8 dicembre l’ex comandante della X Mas, il principe Juan Valerio Borghese cerca di mettere in atto il colpo di Stato che sta preparando da oltre un anno. Borghese, noto anche con il soprannome di principe nero, era in precedenza conosciuto per essere stato il comandante della Xª Flottiglia MAS fin dal 1º maggio 1943 e dopo l’8 settembre 1943 con il proprio reparto aveva aderito allaRepubblica Sociale Italiana. Il golpe fu annullato dallo stesso Borghese mentre era in corso di esecuzione, per motivi mai chiariti.In accordo con diversi vertici militari e membri dei Ministeri, il golpe prevedeva l’occupazione del Ministero dell’Interno, del ministero della Difesa, delle sedi Rai e dei mezzi di telecomunicazione (radio e telefoni) e la deportazione degli oppositori presenti nel Parlamento. Nei piani c’erano anche il rapimento del capo dello stato Giuseppe Saragat e l’assassinio del capo della polizia, Angelo Vicari. A tutto questo sarebbe stato accompagnato un proclama ufficiale alla nazione, che Borghese stesso avrebbe letto dagli studi Rai occupati.