Tommaso Landolfi nel 1975 vince il premio Bagutta. Ma decide di non ritirare il premio con il telegramma citato. Altro diniego famoso quello di Itali Calvino: «Ritenendo definitivamente chiusa epoca premi letterari rinuncio al premio perché non mi sento di continuare ad avallare con il mio consenso istituzioni ormai svuotate di significato». Sono episodi raccontati da Andrea Kerbaker nel suo nuovo Breve storia del libro (a modo mio) per Ponte alle Grazie. Landolfi è scrittore poco letto ma tra i più importanti del nostro Novecento.