E’ un estratto de La spartenza il diario di Tommaso Bordonaro, pubblicato da Einaudi nel 1991 e ripubblicato nel 2013 da Navarra Editore. La spartenza è il racconto autobiografico della lunga esistenza di Tommaso Bordonaro (1909-2000), emigrato dai mille mestieri negli Stati Uniti d’America nella seconda metà del ’900. La narrazione, originariamente intitolata «La storia di tuta la mia vita da quando io ricordo ch’ero un bambino», segue le tappe del cammino di Bordonaro, descritte in modo sintetico e senza fronzoli.

L’autore si sofferma prima sulla misera condizione familiare, che aveva portato anche il padre al di là dell’oceano, poi sulla «fuga» d’amore con la futura prima moglie. Per dare un futuro ai figli, Bordonaro si risposa e nel secondo dopoguerra decide, pur potendo vivere da fittavolo e coltivatore diretto, di lasciare la Sicilia per cercare «un più mediocre avvenire» in Nord America. Nel nuovo mondo, Tommaso, «pur lavorando da cavallo», riesce a stento a mantenere la numerosa famiglia, cui si aggiungono altri figli e gli anziani genitori venuti dall’Italia. Rimasto solo e in età di pensione, l’emigrato-scrittore ritorna più volte in Italia e decide di mettere per iscritto su tre quaderni, in un italiano contaminato dall’esperienza statunitense, il bilancio della sua vicenda personale, giustificando di fronte alla sua coscienza e alla comunità di cui è parte le diverse scelte operate in vita.