Cantautore romano dal tono scanzonato e ironico, mischiando folk americano e tradizione romanesca, è stato uno dei tanti passati per il Folkstudio ad alimentare le file della leggendaria scuola romana, che aveva ottimi allievi come Gaetano, Pietrangeli, Locasciulli, De Gregori, Marini, ma nessun maestro, solo il palco del locale di Trastevere.
Stile semplice e immediato, per niente cupo o arrabbiato (anche se scrisse una canzone per l’assassinio di Giorgiana Masi), libertario e fricchettone, erre moscia e un rosso sempre addosso: foulard, collanina, bracciale, un marchio solare che gli è rimasto impresso.