Con l’omicidio di Stefano Bontate inizia la seconda guerra di mafia. Fu la prima esecuzione con i micidiali kalashnikov che diede inizio alla stagione del terrore. Bontate controllava a Palermo la ragnatela di traffici illeciti di Cosa nostra e nello stesso tempo sedeva nei salotti buoni. Secondo un pentito Bontate a Milano si era anche incontrato con Silvio Berlusconi, tramite Marcello Dell’Utri.

Dalla Repubblica