I nomi delle vittime dalla bomba di Piazza Fontana sono: Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silva, Attilio Valè, Gerolamo Papetti. Nonostante l’ora tarda la banca era aperta perché il venerdì pomeriggio si svolgevano le mediazioni tra agricoltori su granaglie, buoni benzina, caparre, prestiti. Ancora oggi la strage è avvolta dal mistero. Il 30 Settembre 2013 il Gip di Milano, Fabrizio D’Arcangelo, ha archiviato , dopo 44 anni di indagini e processi, la storia giudiziaria di Piazza Fontana, anche se è ormai chiara la responsabilità dei neofascisti di Ordine Nuovo. L’inchiesta occupa 120 faldoni. Per il Gip “si è assistito al proliferare di ipotesi indimostrate, coltivate con metodologia di dubbia efficacia”. I tre imputati di Ordine Nuovo, Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni, sono stati condannati in primo grado all’ergastolo e assolti in appello. Sterminata la bibliografia su Piazza Fontana, che ha ispirato canzoni, opere teatrali, romanzi, trasmissioni televisive, fumetti