Sole e Baleno sono il soprannome di due anarchici italiani. Edoardo Massari (Torino, 1963), e Maria Soledad Rosas, morti suicidi a pochi giorni di distanza. L’11 Luglio lei, il 28 Marzo lui. E’ Maria Soledad che scrive nell’ultima lettera, prima di suicidarsi: “Compagni, la rabbia mi domina in questo momento. Io ho sempre pensato che ognuno è responsabile di quello che fa, però questa volta ci sono dei colpevoli e voglio dire a voce molto alta chi sono stati quelli che hanno ucciso Edo: lo Stato, i giudici, i magistrati, il giornalismo, il T.A.V., la Polizia, il carcere, tutte le leggi, le regole e tutta quella società serva che accetta questo sistema”. La questione del Tav Torino-Lione è una vicenda più che ventennale. Le prime notizie di un dibattito sulla necessità di un collegamento ferroviario transfrontaliero ad Alta Velocità risalgono infatti al 1988-89. Il 5 marzo 1998 gli anarchici Silvano Pellissero, Edoardo Massari e Maria Soledad Rosas venivano arrestati con l’accusa di appartenere all’organizzazione paraterrorista “lupi grigi”, considerata responsabile degli attentati in Valle di Susa. Ai funerali di Baleno la partecipazione del vescovo di Ivrea, monsignor Bettazzi e di don Luigi Ciotti non aveva impedito il pestaggio dei giornalisti e il 5 aprile cinquemila tra anarchici, autonomi e squatter erano approdati a Torino per il corteo di protesta e approfittando dell’ occasione si erano scagliati contro il costruendo “Palagiustizia” e il carcere delle Nuove.