Uccisi a Cinquefrondi (RC) due ragazzi, Davide Ladini di 17 anni e Saverio Ieraci di 13, e ferito Orazio Ieraci di 12 anni. Il delitto è avvenuto all’uscita da una sala giochi ad opera di killer arrivati con un’auto che è ripartita immediatamente. Il ragazzo ferito afferma di non avere visto gli assassini e di non sapere nulla. Al funerale il padre di Davide Ladini dirà che il figlio è morto «per una ragazzata» e che una ragazzata era stata pure la sparatoria in cui era rimasto coinvolto qualche anno fa il figlio più grande. Il giorno 6 gennaio circa 4.000 persone parteciperanno a una manifestazione promossa dal sindaco, a cui hanno preso parte il vescovo della diocesi e alcuni sindaci di paesi vicini. Si scoprirà che l’assassino è un ragazzo di 17 anni. Il movente? «Mi avevano bruciato dei cartoni… Mi hanno provocato, mi hanno aggredito e non ci ho visto più.» Aveva una pistola con sé però, perché a 17 anni si sentiva tanto importante e tanto uomo d’ onore, e ha fatto fuoco, scappando subito dopo assieme a un cugino omonimo di 15 anni.