17 Settembre 2012, militare. Il militare catanese Salvo Cannizzo, 36 anni, con una lunga esperienza sul fronte, è stato ucciso da un tumore al al cervello. Il soldato, che per un periodo aveva smesso di curarsi, aveva deciso di dedicare il tempo che gli rimaneva a denunciare “la condizione di duemila militari in Italia, abbandonati dallo Stato, ammalati senza che gli venga riconosciuto lo stato di servizio”. Aveva anche avviato uno sciopero della chemio, per vedere “se il ministero della Difesa ha il coraggio di lasciar morire me e gli altri duemila soldati italiani nelle mie condizioni”. Il sergente padre di tre bimbe, si era ammalato nel 2006, come altri cinque componenti della sua squadra e da tempo era costretto su una sedia a rotelle. Congedato nel 2011, dopo quattro missioni dal 1999 al 2001, percepiva, dopo una carriera di diciassette anni, una pensione di 769 euro al mese.