Avvocato, Consigliere della Corte dei Conti. Nel 1959 fu eletto deputato regionale, e rieletto all’Assemblea regionale siciliana per 5 legislature, restandovi fino alla morte. Fece parte della Sinistra Democristiana – sin dal 1968 – e portò la componente interna fino a eleggere il governo di “solidarietà autonomistica” del Presidente della Regione Piersanti Mattarella. Fu Membro del Consiglio e della Direzione nazionale della Democrazia Cristiana e Segretario regionale in Sicilia dal marzo 1974 al novembre 1982. Si suicidò improvvisamente il 17 novembre del 1984 lanciandosi dal quarto piano della sua casa di via Lincoln: un gesto che resta nel mistero. Nel suo diario il gen. Dalla Chiesa aveva scritto che Nicoletti fu l’unico esponente Dc non appartenente alla corrente andreottiana a ostacolarlo. Nel 1990 il pentito Francesco Marino Mannoia lo chiamò in causa, riferendo che il boss Stefano Bontade veniva ricevuto nel suo studio.