Rodolfo Siviero era nato nel 1911 in provincia di Pisa. Nonostante le ambizioni artistiche, nel 1934 entra a far parte dei servizi segreti militari. Maturando la sua avversione al fascismo, passa con gli Alleati e fa da tramite con la Resistenza fiorentina. Dopo la guerra De Gasperi lo incaricò di recuperare le opere d’arte italiane in giro per il mondo. Morì nel 1983 donando allo Stato la sua casa museo. Razzie di guerra. Storia di Rodolfo Siviero. Lo 007 dell’Arte che salvò i capolavori dalle SS è un articolo di Marco Filoni pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” dell’8 nov. 2013. Nel 2014 Salvatore Giannella, ex direttore de L’europeo e di Airone ha scritto Operazione Salvataggio, per Chiarelettere le storie dei più importanti salvatore di opere d’arte, tra cui Pasquale Rotondi, noto per aver salvato migliaia di opere d’arte dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.