Roberto Boemio, di 58 anni, era rappresentante della societa’ Alenia e aveva frequenti contatti con la Nato. Fu proprio nel 1991 che Boemio, messosi in pensione prima dei termini, si trasferi’ a Bruxelles come rappresentante dell’ Alenia, che e’ la principale societa’ italiana nel settore aerospaziale ed e’ molto attiva nelle forniture militari. Con l’ uccisione di Roberto Boemio si allunga la lista delle morti nell’ inchiesta sulla strage di Ustica: sette, a questo punto, compresi i sei militari che si trovavano in servizio a Grosseto e al centro radar di Poggio Ballone la sera del 27 giugno 1980. Tra loro, anche il maresciallo radarista Alberto Dettori, trovato impiccato a un albero nella primavera del 1987.