Nata nel 1895, è stata una politica italiana, esponente e parlamentare del Partito comunista italiano. Questa, in estrema sintesi, la sua carriera politica: membro del Cc del Pci dal 1945 al 1956, membro della Commissione di controllo, deputata alla Costituente, senatrice, delegata italiana al XIX e XX Congresso del Pcus. Nel 1924 sposò Togliatti . Piero Melograni, storico, ha rivelato che Nilde Iotti fu costretta ad abortire. La compagna del Migliore non potè, per l’opposizione della dirigenza comunista, dargli un figlio. Togliatti ne aveva già avuto uno, Aldo – con gravi problemi psichici – dalla moglie Rita Montagnana, e poi adottò una bambina, Marisa Malagoli, figlia d’un operaio ucciso in scontri tra forze dell’ordine e dimostranti, a Modena. A Nilde Iotti sarebbe stato in sostanza vietato di portare a termine la gravidanza nel nome d’una suprema moralità di partito. Sulla vicenda del figlio di Togliatti, scoperta nel 1993, uscì un libro («I figli di Togliatti» di Nunzia Manicardi) e Luigi Lunari scrisse una pièce approdata a Broadway, Our fathers, dove il destino di Aldo viene messo a confronto con quello di Rosemary Kennedy, la figlia ritardata del patriarca Joseph, l’ammiratore di Hitler, che la fece lobotomizzare. Aldo Togliatti è morto nel 2011.