Tratto dall’articolo di Sebastiano Messina su Repubblica del 22 Settembre 2000. Misasi è stato eletto deputato a soli 26 anni. È stato Ministro della Pubblica Istruzione dal 1970 al 1972 e tra il 1991 ed il 1992. Ministro degli interventi straordinari per il Mezzogiorno durante il Governo Andreotti VI, se ne dimise il 26 luglio 1990 per protestare contro l’approvazione della Legge Mammì. Nel 1982, con l’elezione di De Mita a segretario della DC, ricoprì la carica di Capo della segreteria politica del partito, e tra il 1988 ed 1989, durante il Governo De Mita, fu Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Nel 1992 fu accusato dalla Procura di Reggio Calabria di Associazione di tipo mafioso (ex art. 416 bis codice penale) e Corruzione (ex art. 319-319 bis codice penale), ma la Camera, con il solo voto contrario del MSI, negò l’autorizzazione all’arresto e l’inchiesta fu, successivamente, di stralcio in stralcio, archiviata.