Domenical 6 febbraio 1977, il Maresciallo di Pubblica Sicurezza Luigi D’Andrea (31 anni di eta’) e l’ Agente Renato Barborini di 27 anni furono barbaramente uccisi al casello autostradale di Dalmine, nel bergamasco, dalla banda del criminale Renato Vallanzasca. Renato Vallanzasca è stato un bandito dalle caratteristiche quasi letterarie e non a caso ha ispirato persino sceneggiature cinematografiche. Ma per centinaia di persone la banda di cui è stato capo è solo un drammatico ricordo luttuoso. I familiari delle vittime della banda della Comasina hanno presentato l’”Associazione Maresciallo Luigi D’Andrea”, che riunisce tutti i parenti. Per mandare un messaggio netto: è trapelato infatti pochi giorni fa che Renato Vallanzasca, che sta scontando quattro ergastoli e 295 anni di reclusione, è tornato a chiedere tramite i suoi parenti la grazia al presidente Napolitano, il quale aveva già negato l’atto di clemenza nel 2007. E la loro risposta è seccamente “no”.