Nota: Raffaele Ciriello (1959), nato in Basilicata, ma milanese di adozione, era un chirurgo plastico convertito alla fotografia. È il quarto giornalista occidentale ad essere ucciso dall’IDF nei territori occupati. Il governo israeliano, richiesto dal governo e dalla magistratura italiani, che ha aperto un fascicolo penale, di far conoscere il nome dei militari che compongono l’equipaggio del carro armato, si è rifiutato di farlo. Il sito ufficiale è www.raffaeleciriello.com. Disse il cardinale Martini nell’omelia: «Raffaele è morto mentre stava svolgendo il suo lavoro, aveva scelto di raccontare la verità e gli orrori della guerra attraverso i volti delle persone colpite, i volti delle vittime, i volti dei poveri e della gente comune, un amore per la verità che lo portava anche ad affrontare sacrifici e rischi». A proposito della protesta, i fotografi dichiararono: «Un gesto di solidarietà ma anche di protesta, è l’ unico modo che abbiamo per far capire a direttori e editori quali sono le condizioni di lavoro in cui troppo spesso ci chiedono di operare, senza riconoscerci nulla» Di Ciriello parla Daniele Biacchessi in Passione reporter (Chiarelettere, 2009).