Il 31 ottobre 1997, alle 11.20, scoppia un incendio dentro una delle camere iperbariche dell’ospedale Galeazzi: tutti morti gli occupanti, tra cui 10 pazienti e un infermiere. I dirigenti dell’istituto, tra cui il proprietario e (allora) presidente Antonino Ligresti, quella mattina dichiarano: “Sono morti senza neanche accorgersene, le misure di sicurezza sono scattate immediatamente”. Le prime verita’. L’indagine, coordinata dal pm Francesco Prete, accerta quasi subito che l’impianto antincendio non e’ entrato in funzione e che nel serbatoio dell’acqua c’erano solo ragnatele. Le autopsie riveleranno che solo una delle vittime mori’ istantaneamente.