Il 2 Settembre si suicida il deputato del Psi Sergio Moroni, tesoriere del partito in Lombardia, coinvolto nell’inchiesta Mani Pulite. Scrive, prima di spararsi in bocca un colpo di fucile, una dura lettera all’allora Presidente della Camera Giorgio Napolitano. Sono in tanti gli imprenditori e i politici che si sono suicidati nel biennio di Mani Pulite. Nando Dalla Chiesa pubblico uno studio in Parlamento sulle decine di suicidi di quegli anni. Dichiara Dalla Chiesa:” I suicidi furono prodotti non tanto dalla detenzione in carcere, perché quasi tutti si uccisero fuori dal carcere, e molti anche dopo essere stati prosciolti. Era il clima dell’opinione pubblica che era insopportabile per chi avesse avuto comunque il marchio dell’indagine giudiziaria. Quindi, questo più che rinviare all’azione di magistrati, rinvia secondo me all’incapacità che in quel momento ebbero i giornali e l’opinione pubblica di mantenere un senso delle proporzioni”.