Il 3 febbraio 1998 fa un aereo militare Usa spezzò il cavo di una funivia uccidendo 20 persone. Oggi uno dei marine che erano ai comandi ammette che quel volo era una sorta di gita per divertirsi. E che subito prima dell’incidente stava facendo riprese panoramiche con la sua videocamera, in un nastro distrutto il giorno dopo. Il giudice italiano non poté intervenire perché la Convenzione di Londra del 1951 sullo statuto dei militari della Nato attribuiva la giurisdizione al giudice degli Stati Uniti. Un documentario National Geographic fa luce su tutti i punti oscuri della tragedia. Il jet volava così in basso per girare un video ricordo. Non c’era nessuna giustificazione operativa o tecnica che giustificasse la scelta di violare i limiti di quota e di velocità.