Il 27 dicembre del 1985, alle 9 circa del mattino, un commando di quattro terroristi palestinesi viene intercettato all’aeroporto di Fiumicino dagli agenti di sicurezza israeliani che proteggono i banchi accettazione della compagnia aerea El Al.

E’ una strage. Nello scontro a fuoco che ne segue muoiono dieci passeggeri ed un’ottantina di feriti, oltre a tre dei quattro terroristi.

In quello stesso momento, la stessa scena si ripete all’aeroporto di Vienna dove muoiono quattro passeggeri, mentre i feriti sono 47.

E’ un attacco simultaneo che in Italia non ha precedenti, quasi una premonizione di quanto capiterà sedici anni più tardi, l’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle.

Nel 1985, quell’attacco segna un ennesimo, tragico salto di qualità del terrorismo palestinese. Un decennio di sangue, di attentati in Italia e in Europa che ha vissuto una sorta di guerra a bassa intensità.