Siamo all’Eros sexy center, in viale Monza 101. Sono le 17.40 del 14 maggio 1983. Nella sala buia, a film appena iniziato, scoppia un incendio. Muoiono in sei. I feriti sono più di trenta. Marco Furlan e Wolfgang Abel rivendicano l’attentato. Pochi minuti prima del rogo avevano acquistato due biglietti per la proiezione. Erano entrati e avevano appiccato le fiamme. Qui i dettagli della storia, nella ricostruzione della magistratura.

Dopo l’attentato, per nove anni il cinema di viale Monza 101 resta chiuso. Riapre nel 1993, con un nuovo nome e una nuova gestione, ma sempre la stessa programmazione hardcore. Poi chiude definitvamente. Adesso al suo posto c’è una discoteca.