La Kater I Rades (in italiano: «Battello in rada») era una motovedetta albanese. Il 28 marzo 1997 la nave, carica di circa 120 profughi in fuga dall’Albania in rivolta, fu speronata nel canale d’Otranto dalla corvetta Sibilla della Marina Militare Italiana, che ne contrastava il tentativo di approdo sulla costa italiana. Nel conseguente affondamento perirono 81 persone di cui si riuscì a recuperare il corpo], e – si stima – tra 27 e 24 persone mai ritrovate I superstiti furono 34. Berlusconi, allora capo dell’opposizione (al governo c’era Romano Prodi), si precipitò ad Otranto a piangere le vittime: “Queste son cose che noi non possiamo permettere” (il video è, ovviamente su Youtube). La corte d’appello di Lecce ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione l’ufficiale della Marina Militare italiana Fabrizio Laudadio che quella sera era al comando della nave Sibilla . Nanni Moretti nel film Aprile proprio sulla spiaggia brindisina davanti alla quale avvenne la tragedia si scagliava contro il centro sinistra: “Non gliene frega niente, io me li ricordo alla Fgci, vedevano Happy Days, questa è la loro formazione”.

Nel 2014 l’attore Francesco Niccolini, insieme alla compagnia brindisina Thalassia, ha portato in scena lo spettacolo Kater I Rades.