Dormono sulla Collina. 1969-2014

Note e approfondimenti ai capitoli del libro

Pietro Scaglione
5 maggio 1971, magistrato

Procuratore capo di Palermo, Scaglione  (1906)  indagò sulla strage di Ciaculli e inquisì Salvo Lima, Vito Ciancimino e altri politici locali e nazionali. Fu il primo personaggio eccellente a cadere per mano mafiosa di tempi di Notarbartolo (1893). Dopo la sua morte girarono voci a Palermo che lo descrivevano come un personaggio corrotto. Sarà poi Tommaso Buscetta  a dire la verità sul suo omicidio.  Il delitto sarebbe stato eseguito dai Corleonesi per diversi moventi, tra i quali l’eliminazione di un “nemico giurato della mafia” come Scaglione.Nel libro la Mafia Invisibile, il superprocuratore antimafia Piero Grasso (intervistato da Saverio Lodato) si occupa ampiamente dell’omicidio Scaglione affermando, tra le altre cose:« Ricordo le prime campagne di delegittimazione sulla figura del magistrato. Ricordo che circolarono certe voci per gettare ombre sulla sua attività: calunnie poi categoricamente smentite dalle indagini successive. Scaglione aveva sempre tenuto un atteggiamento coerente e rigoroso nei confronti di una criminalità che allora era ancora difficilmente decifrabile come mafiosa».

1 Comment

  1. Vito Enzo ZICHITTELLA

    21 dicembre 2014 at 20:01

    Effettivamente all’epoca dell’omicidio pensai che Scaglione potesse essere collegato con la mafia. Mi fa piacere apprendere ora che mi sbagliavo. Grazie

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>