Dopo pochi giorni da Parisi e Mangano, a Palermo, è ucciso l’imprenditore Pietro Patti, titolare di uno stabilimento per la lavorazione della frutta secca nella zona industriale di Brancaccio. Si era rifiutato di pagare il pizzo.Il corsivo citato è tratto dal Leviatano di Thomas Hobbes. Anche la ‘ndrangheta uccide nel Febbraio del 1985. A San Luca (Reggio Calabria), è ucciso in un agguato Carmine Tripodi, brigadiere comandante della stazione dei Carabinieri. A Reggio Calabria, è ucciso il vigile urbano Giuseppe Macheda, impegnato in una squadra per la repressione dell’abusivismo edilizio. A Marzo a Palermo, è ucciso l’imprenditore Giovanni Carbone: probabilmente aveva resistito a tentativi di estorsione.