Nel libro (p. 282) sono riportate le parole tratte da Il vino, una delle canzoni che meglio descrivono Piero Ciampi (1934), cantautore livornese. Alcolizzato, intrattabile, Ciampi incarnò il prototipo dell’artista maledetto, che non riuscì mai ad arrivare davvero al successo. Una delle sue più struggenti canzoni, Tu no, è stata incisa anni dopo da Mimmo Locasciulli, cantante e amico di Ciampi che, da medico, lo ha assistito fino alla sua morte, avvenuta per un cancro alla gola.