Ogni anno, nella ricorrenza dell’incidente del traforo del Monte Bianco, molti motociclisti si riuniscono all’ingresso del tunnel, per ricordare un uomo, Pierlucio Tinazzi detto “Spadino”, addetto alla sicurezza della TmB, che svolgeva il suo lavoro di sorveglianza in moto. Nel momento dell’incidente volle portare aiuto alle persone intrappolate nel tunnel, entrando con la moto di servizio nel tunnel per cercare di portare fuori delle persone. Dopo essere entrato nel tunnel il fumo denso aveva reso l’aria irrespirabile, trovò una persona che stava male per il fumo e con lui entrò in uno dei rifugi di sicurezza del tunnel. La sua ultima comunicazione con la centrale di controllo fu poco dopo le 11.30, in cui segnalava di essersi chiuso in un rifugio, in attesa dei soccorsi. Purtroppo l’incendio durò ancora a lungo, ed entrambi persero la vita per la temperatura e la mancanza d’aria.