Piergiorgio Welby è stato un attivista, politico, giornalista, poeta e pittore italiano, impegnato per il riconoscimento legale del diritto al rifiuto dell’accanimento terapeutico in Italia. Era stato colpito da distrofia muscolare a soli 16 anni. Nel 2005 scrisse un libro, Lasciatemi morire, dove cercò di spiegare le ragioni della sua battaglia, il diritto di porre fine alla propria esistenza per i malati terminali. Il 20 dicembre 2006 Welby ha deciso di interrompere la respirazione artificiale (sotto sedazione), assistito dai famigliari e da un medico (imputato per “omicidio del consenziente” e poi prosciolto). La battaglia di Piergiorgio Welby sta continuando attraverso le 70mila firme di cittadini italiani che chiedono la legalizzazione dell’eutanasia e una legge sul testamento biologico.