Classe 1920, Sylos Labini è stato uno dei maggiori economisti italiani ma anche negli ultimi anni di vita uno dei principali esponenti del movimento dei girotondi. Nel 1974 Paolo Sylos Labini si dimise dal comitato tecnico-scientifico del Ministero del Bilancio, di cui faceva parte da circa dieci anni, quando Giulio Andreotti, ministro in carica per quel dicastero, nominò comesottosegretario Salvo Lima, che già all’epoca era comparso varie volte nelle relazioni della Commissione parlamentare antimafia ed era stato oggetto di quattro richieste di autorizzazioni a procedere nei suoi confronti.Tra i suoi libri, La crisi italiana, Editori Laterza, Roma, 1995.