Alle 22.45 del 3 febbraio 1983, Paolo Di Nella, attivista del Movimento nazionalpopolare-Fronte della gioventù stava attaccando dei manifesti in viale Libia a Roma quando fu aggredito alle spalle e colpito in testa con spranghe di ferro. Tornato a casa, avvertì forti dolori e fu condotto in ospedale, dove – malgrado l’intervento chirurgico cui era stato sottoposto – morì nella sera del 9 febbraio, poche ore prima del compimento del suo ventesimo anno di età. Per l’omicidio furono indagati due appartenenti ai Collettivi autonomi della zona in cui il fatto era avvenuto; al termine della fase istruttoria saranno prosciolti.

Dal Corriere della sera