Il centrosinistra aveva vinto le elezioni nel 2006, ma il governo di Romano Prodi, a dieci anni dal 1996, non ha mai goduto di buona popolarità, sia per le liti continue della maggioranza, sia per le proteste sulle liberalizzazioni del Ministro Bersani o per l’emergenza rifiuti a Napoli. Nel 2008 la moglie del Ministro della Giustizia Clemente Mastella viene accusata di tentata concussione e finisce ai domiciliari. Il suo partito l’Udeur si ritira dalla maggioranza, e il governo perde la fiducia, che al Senato era già risicata. Tra coloro che votano contro Prodi anche un senatore della maggioranza, Sergio De Gregorio, eletto in rappresentanza del movimento “Italiani nel mondo” con Italia dei Valori al Senato, circoscrizione estero. Qualche anno dopo, nel 2013, De Gregorio confesserà, appunto, patteggiando una condanna, di essere stato comprato da Berlusconi per fare cadere il governo Prodi. Alle elezioni di Aprile vince il centrodestra. Debutta il Partito Democratico di Veltroni, scompare la sinistra extra Pd, che non prende neanche un seggio.  De Gregorio è un personaggio davvero singolare, la sua confessione è stata fatta, ovviamente, anche in televisione, durante la puntata di Servizio Pubblico del 28 Settembre 2012, in un’intervista a Sandro Ruotolo. Il virgolettato si riferisce a questo intervento.