Michele Sindona (1920) è stato un banchiere e criminale italiano. Sindona è stato un membro della loggia P2 (tessera n. 0501) e ha avuto chiare associazioni con Cosa Nostra e con la famiglia Gambino negli States. Coinvolto nell’affare Calvi e mandante dell’omicidio di Giorgio Ambrosoli, è morto avvelenato in prigione, dopo la condanna all’ergastolo. Tra le tante inchieste giornalistiche che si sono occupate di lui la principale è Gianni Simoni, Giuliano Turone. Il caffè di Sindona. Un finanziere d’avventura tra politica, Vaticano e mafia, Milano, Garzanti, 2009 Curiosamente, Michele Sindona era siciliano, di Patti, la stessa città di Enrico Cuccia, il numero uno di Mediobanca.