Le vittime delle mafie in Puglia dagli anni settanta ad oggi sono state 43. Michele Fazio, fu ucciso per sbaglio durante un conflitto a fuoco della mala a Bari Vecchia, colpito mortalmente mentre rientrava a casa dopo una giornata di lavoro. Da quel dolore è nata una battaglia condotta dignitosamente dai genitori di Michele: un’associazione e un impegno costante con incontri e dibattiti nelle scuole di mezza Italia sul tema della legalità. Da quel momento Pinuccio e Lella sono diventati un punto di riferimento pugliese per l’associazione di lotta alla mafia “Libera” di don Luigi Ciotti. Il grido e l’impegno. La storia spezzata di Michele Fazio è un libro di Francesco Minervini per le edizioni Stilo.
Nel libro (p. 868) la frase in dialetto barese citata all’inizio è il grido dei killer di Fazio quando si accorsero dell’errore: «Abbiamo ucciso il bravo ragazzo».

Da vittimemafia.it