La cantante viene trovata morta. L’inchiesta viene chiusa subito: suicidio, overdose di cocaina. La Fondazione che porta il suo nome, però, ha chiesto la riapertura delle indagini, perchè molti particolari della “scena” del suicidio non convicono. Va aggiunto a ciò anche che nel maggio 2009 la sorella Loredana Bertè, in un’intervista a Musica leggera, svela nuovi possibili retroscena sulla morte della sorella, nella quale il padre avrebbe potuto avere un ruolo. Un anno dopo, in una intervista televisiva a Top Secret del 10 giugno 2010, la Bertè ribadirà la sua convinzione che Mimì sia stata uccisa di botte dal padre. Tale convinzione è dovuta alla risaputa violenza di Giuseppe Bertè (dall’intervista emerge che l’uomo, a detta della figlia, picchiasse la sua prima moglie), ma soprattutto al fatto che, a detta di Loredana, il corpo di Mimì fosse ricoperto di lividi e che la sua salma fosse stata cremata dopo troppo poco tempo dal giorno del decesso. I versi citati sono del brano Minuetto, scritto per lei da Franco Califano nel 1973.

Loredana Bertè svela la verità sulla morte di Mia Martini

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