“Io sono più trapanese di voi perché ho scelto di esserlo” diceva Mauro Rostagno, leader di Lotta Continua, sociologo, giornalista, che aveva scelto di vivere a Trapani ed è stato assassinato dalla mafia per i suo servizi sull’emittente televisiva Rtc. Solo adesso sono stati condannati Vincenzo Virga e il killer Vito Mazzara, esponenti della mafia trapanese, già condannati per altri reati. Mauro Rostagno, con le sue trasmissioni, gli editoriali e le inchieste su Rtc, una televisione privata locale, puntava il dito contro la potentissima mafia trapanese – mafia imprenditrice, ricca, azzimata e ben inserita nei salotti che contano – si occupava delle connessioni tra quella mafia e massone.

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