Su Gucci, Angelo Pergolini e Maurizio Tortorella hanno scritto L’ultimo dei Gucci, Mondadori 2005. Condannata nel novembre 1999 dalla Corte di assise a 29 anni di reclusione, Patrizia Reggiani verrà giudicata sana di mente dagli psichiatri che la visitano in carcere. Anche se questi sottolineeranno la presenza di “disturbi istrionico-narcisisti “ della personalità, e di “fantasie di successo illimitato, di potere, di fascino, di bellezza”, nonché della “sensazione che tutto le fosse dovuto”. La giustizia ha concesso di recente all’ex signora Gucci la semilibertà vigilata, a patto che accetti di lavorare fuori dalle mura del carcere.