Mario Zicchieri, militante del Fronte della gioventù, fu ucciso, a distanza di poco più di sei mesi dall’omicidio di Sergio Ramelli, mentre si apprestava ad aprire la sezione del Movimento Sociale Italiano al quartiere Prenestino.

La scarica dei colpi esplosi determinò il ferimento anche di un altro giovane.

Diverso tempo dopo, alcuni appartenenti alle Brigate rosse affermarono che l’azione era stata voluta «per incutere terrore ai militanti di destra». Nel libro (p. 161), il corsivo iniziale è tratto dal libro di Valerio Morucci, Ritratto di un terrorista da giovane.