Mario Diana era un imprenditore del settore trasporti ucciso dalla camorra. Aveva 49 anni e 4 figli. Solo dopo 20 anni alcuni killer dei casalesi confesseranno il suo omicidio “per non aver voluto pagare una tangente”. La ditta dei figli, Erreplast,nasce nel 1997. L’azienda seleziona e tratta bottiglie di plastica: le trasforma in preziose scaglie, che poi tornano nel ciclo industriale e vengono usate nel settore dell’abbigliamento e del tessile. La storia di Mario è raccontata nel libro “Come nuvole nere” di Raffaele Sardo edito da Melampo nel 2013. Mario è anche ricordato nel “Dizionario Enciclopedico delle Mafie in Italia” pubblicato da Castelvecchi nel 2013.