Dei 37 italiani a bordo ne sopravvissero tre, e Argene fu l’unica toscana. Negli Usa venne accudita dalle suore. Superato lo choc, fece il viaggio di ritorno in piroscafo verso l’Italia in compagnia della bara del coniuge e di una bimba che stava per venire alla luce. Nacque a Altopascio il 14 novembre del 1912, sette mesi esatti dopo la tragedia. Il suo nome? Maria Salvata. Sì, perché nel grembo materno scampò al naufragio. Salvata è scomparsa nel 2008, tra gli ultimi superstiti (anche se come feto) di quella sciagura.