E’ un estratto dell’ultimo articolo della giornalista, apparso sul Corriere della Sera il 18 Novembre 2001 (Jalalabad llibera resta una prigione avvolta nel burqa). Il giorno dopo verrà uccisa, insieme ad altri tre giornalisti stranieri, mentre si trovava a bordo di un fuoristrada , lungo la strada verso Kabul. Per la Corte di Cassazione l’omicidio ha avuto «natura politica». Scrivono i giudici: «L’omicidio fu determinato dall’intento di dimostrare che il regime dei talebani era ancora in grado di mantenere il controllo del territorio». Oltre che per il Corriere della Sera, Cutuli ha scritto anche per Epoca e Marie Claire. Nel maggio 2009, Daniele Biacchessi scrive la storia di Maria Grazia Cutuli nel suo libro Passione reporter. Alla vita di Maria Grazia Cutuli è dedicato il documentario È lì che bisogna essere. Per testimoniare che nel 2010 ha ricevuto una menzione speciale al Festival internazionale del giornalismo di Perugia. Giuseppe Galeani e Paola Cannatella hanno realizzato una graphic novel sulla vita e la morte della giornalista, Dove la terra brucia, pubblicata da Rizzoli Lizard nel 2011.