Maria Geusa, è una bimba di due anni e mezzo violentata e uccisa il 5 aprile 2004 a Città di Castello da Giorgio Giorni, datore di lavoro del padre, e amante della madre. È stato condannato all’ergastolo. Nel 2012 È stata confermata, dalla Cassazione, la condanna a 15 anni di reclusione (tre dei quali già condonati) a carico di Tiziana Deserto, con l’accusa di concorso nell’omicidio della figlioletta Maria. L’autopsia confermò che la bambina morì per le gravi percosse subite, che vanno sotto il nome clinico di Sindrome del bambino scosso (SBS).