palmisano Assunto nel 1972 in Rai, dal 1978 lavora per il TG2 realizzando come telecineoperatore diversi servizi in Italia e all’estero (Cambogia, Vietnam, Afghanistan, Libia e Somalia). Muore a Mogadiscio il 9 febbraio 1995, ucciso da banditi somali, con lui c’è la giornalista Carmen Lasorella che rimane ferita: «Urlai a Marcello che bisognava gettarsi fuori. Allungai un braccio e lo scossi. Gli sollevai di pochi centimetri le spalle come per spingerlo a scappare. Lo vidi sporco di sangue. L’ avevano colpito. Gli presi il polso. Zero. Non batteva più. Il fumo stava invadendo l’ abitacolo. O scappavo o morivo bruciata. Quando ci avevano speronato lo sportello dalla mia parte si era incastrato. Non si apriva. Mi precipitai verso lo sportello dalla parte del volante». Nel filmato si vede la giornalista uscire dalla macchina in fiamme. Si scotta la gamba sinistra, ma corre via, mentre continuano a echeggiare gli spari. Fuggendo, inciampa in un cadavere. Ce ne sono una decina riversi per terra. La banda degli aggressori e gli uomini della scorta si sono massacrati. Mentre cerca un riparo Carmen Lasorella vede un gruppo di uomini armati venirle incontro. Le strappano il marsupio dove custodisce i soldi e le portano via l’ orologio. Lei si sbraccia indicando il fuoristrada. «Li pregavo di fare qualcosa per Marcello. Ma loro mi dissero che non c’ era più niente da fare».