Il cosiddetto Metodo Di Bella è una terapia alternativa per il trattamento dei tumori, che è priva di riscontri scientifici circa i suoi fondamenti e la sua efficacia. La sperimentazione condotta nel 1999 dal Ministero della Salute sancì la sostanziale «inattività», cioè l’inefficacia terapeutica, del cosiddetto «multitrattamento Di Bella». I risultati furono pubblicati sul British Medical Journal. Nel 2005 arriva una nuova bocciatura del Metodo Di Bella nella lettera scritta dal presidente del Consiglio Superiore di Sanità Mario Condorelli all’allora Ministro della salute Francesco Storace. La rivista Cancer scrisse che i pazienti trattati con la terapia Di Bella vivevano in media meno di quelli trattati con terapie tradizionali di riconosciuta efficacia e sottolineava che tale terapia non è comunque priva di effetti collaterali.