Durante la partita di cartello per l’assegnazione dello scudetto tra Roma e Juventus, a Torino, l’arbitro annulla ai giallorossi un gol in presunto fuorigioco del difensore Turone. Ne nasce uno scandalo di dimensioni nazionali. Secondo i più acerrimi antijuventini, è l’inizio del “complotto” con cui la Juve avrebbe regolato le sorti del campionato italiano fino all’esplodere di Calciopoli, nel 2006. Nell’81 la Juve vincerà il campionato di Serie A, il Milan quello di Serie B (era stato retrocesso per via dello scandalo calcioscommesse).Il l gol di Turone appartiene alla mitologia del calcio italiano: è considerato una delle prime prove certe delle ruberie juventine, c’è chi gli ha dedicato un libro (Er go’ de Turone di Massimo Zampini, noto opinionista romano di provata fede bianconera)