Lotta Continua, forma breve LC, fu una delle maggiori formazioni della sinistra extraparlamentare italiana, di orientamento comunistarivoluzionario, tra la fine degli anni sessanta e la prima metà degli anni settanta. Nacque nell’autunno del 1969 in seguito a una scissione in seno al Movimento operai-studenti di Torino che aveva infiammato l’estate delle lotte all’università e alla Fiat (l’altra parte si costituì in Potere operaio, con base nel nord-est).Tra il 31 ottobre e il 5 novembre 1976 Lotta Continua tenne a Rimini il Secondo Congresso Nazionale che vide uno scontro tra il gruppo dirigente e la componente femminista del movimento. Le svolte verso il parlamentarismo, e l’allontanarsi dall’area extraparlamentare non salvarono però l’organizzazione, che si dissolse proprio dopo quel congresso senza alcuna dichiarazione ufficiale, sebbene il quotidiano, diretto in quel periodo da Enrico Deaglio, continuò a uscire fino al 1982. Tra i tanti libri su Lotta Continua: Stefano Borselli (a cura di), Ex comunisti. Addio a Lotta Continua, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008; Aldo Cazzullo, I ragazzi che volevano fare la rivoluzione. 1968-1978. Storia di Lotta continua, Milano, Mondadori, 1998.