A parlare così Luciano Moggi, dg della Juventus, il giorno in cui la squadra conquista il suo 29° scudetto. Moggi sa già che lo scandalo Calciopoli, esploso da qualche settimana, porterà alla revoca dello scudetto. Il presidente del Coni Gianni Petrucci nomina il giurista Guido Rossi commissario straordinario della Figc. Francesco Saverio Borrelli, procuratore della Repubblica di Milano ai tempi del famoso pool «Mani pulite», è nominato capo dell’ufficio indagini della Figc. E’ il più grave scandalo sportivo del secolo. A meno di una settimana dalla conquista del quarto titolo mondiale azzurro, arriva la sentenza di primo grado del processo sportivo per calciopoli: dopo 80 ore di camera di consiglio il presidente della Caf Cesare Ruperto conferma per la Juventus la perdita degli scudetti 2005 e 2006. Con la Juve retrocessa in B e il Milan penalizzato di 30 punti, due mesi e dodici giorni dopo la fine del campionato la commissariata Federazione Italiana Gioco Calcio assegna lo scudetto all’Inter. Il presidente Massimo Moratti confida di aver festeggiato «sobriamente» («Mi sono appena bevuto una coppa di champagne»).