Il 16 Dicembre 1987 è una data storica. Per la prima volta la Corte d’Assise di Palermo condanna all’ergastolo 19 “uomini d’onore” tra i più potenti, a cominciare dal “capo dei capi” Totò Riina, che aveva guidato la mattanza nella guerra di mafia che i Corleonesi avevano fatto contro le famiglie di Palermo e i loro alleati. Non era mai accaduto che gran parte della struttura di Cosa nostra venisse processata e addirittura condannata. Tuttavia il potere della mafia rimase intatto. Alcuni dei condannati di quel processo, cominciando proprio da Riina, rimasero latitanti. Il maxiprocesso venticinque anni dopo è il titolo del libro pubblicato da Bonanno Editore e scritto da Alfonso Giordano, il magistrato che è stato il presidente del primo, storico, maxiprocesso alla mafia.